Whistleblowing: policy per i dipendenti e modello 231

Dalla review dei documenti aziendali alle internal investigations.

Cos’é il whistleblowing

Con Legge n. 179/2017 è stato introdotto anche in Italia il c.d. whistleblowing (di seguito “WB”), termine con cui si definisce la condotta di colui che segnala irregolarità, reati o condotte illecite appresi per ragioni di lavoro. A più di un anno dall’entrata in vigore della legge, non tutte le aziende private interessate dalla normativa si sono però attivate per adeguare la propria documentazione alla nuova disciplina e, chi vi ha provveduto, non sempre ha considerato i plurimi risvolti gestionali che possono derivare dal ricevimento di una segnalazione. È dunque decisivo identificare le aree di intervento.

Destinatari

Tutte le aziende del settore privato dotate di modelli organizzativi predisposti ai sensi del D.Lgs. 231/2001. È tuttavia al vaglio un disegno di legge che mira ad imporre l’introduzione del modello 231 a tutte le aziende (Srl, Spa, Sapa, società cooperative e società consortili) con un attivo patrimoniale non inferiore ad Euro 4.400.000 o ricavi non inferiori ad Euro 8.800.000 o che controllino società che superino i predetti limiti, introducendo sanzioni amministrative sino ad Euro 200.000 in caso di mancato adeguamento.

Come intervenire sui documenti aziendali

Integrare i modelli 231 con sezione dedicata, in modo da evitare possibili risvolti sanzionatori, ed adeguare ed integrare i codici etici e le policy aziendali da consegnare al personale dipendente, prevedendo:

  • uno o più canali, di cui almeno uno informatico, che consentano ai dipendenti di segnalare le condotte illecite di cui siano venuti a conoscenza
  • il divieto di ritorsioni o discriminazioni nei confronti del segnalante, oltre ad idonee garanzie a tutela della sua riservatezza, e
  • il sistema disciplinare in caso di violazione delle misure poste a tutela del segnalante, nonché per chi dovesse effettuare segnalazioni, con dolo o colpa grave, che si rivelino infondate.

La nostra expertise al vostro servizio

Il nostro Studio offre un duplice servizio: l’assistenza in tutti gli step di adeguamento alla nuova normativa, nonché un servizio di gestione centralizzata delle segnalazioni. Oltre alla predisposizione dei Modelli 231 e delle WB policy, adeguate ai differenti contesti aziendali, Simmons & Simmons offre un supporto attivo nella raccolta e nella valutazione delle segnalazioni, nonché nell’avvio delle investigazioni interne che dovessero rendersi necessarie. A conclusione dell’iter investigativo, lo Studio affiancherà infatti l’azienda nel processo valutativo ai fini della predisposizione di eventuali denunce penali, e supporterà l’HR nell’avvio di procedimenti disciplinari a carico dei dipendenti che saranno ritenuti responsabili delle condotte segnalate.

I vantaggi del network

Il coinvolgimento del network Simmons & Simmons, fin dalla raccolta delle segnalazioni, consente alle aziende di poter contare su un monitoraggio efficace ed una valutazione qualificata ed imparziale della segnalazione ricevuta, nonché sul supporto di un team multipractice dedicato nella gestione di tutti gli step successivi, dalle internal investigation, alle eventuali denunce penali ed alle azioni disciplinari che dovessero rendersi necessarie.

Costi correlati al servizio

Il costo del servizio verrà concordato, previa elaborazione di un preventivo personalizzato, in base alla complessità del caso ed alla sua portata in rapporto alle dimensioni e al business aziendale, alla necessità di interventi e revisioni sulla documentazione aziendale, nonché in base agli eventuali risvolti di natura penale o giuslavoristica che dovessero seguire alla segnalazione.

Il presente documento e tutte le informazioni collegate al documento tramite link, sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non costituiscono una consulenza legale. Prima di procedere o meno ad azioni legali in ragione dei contenuti del presente documento si dovrà richiedere una consulenza legale professionale.