Legge di Bilancio 2019: gli updates in materia di lavoro

A seguito della pubblicazione della Legge n. 145 del 30 dicembre 2018 (cd. Legge di Bilancio per il 2019) si rende opportuno segnalare le più importanti novità introdotte da tale legge in materia di lavoro e previdenza.

Occupazione giovanile

Esonero contributivo (fino ad un massimo di 8.000 Euro) per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani eccellenze ossia di coloro che, tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019, abbiano conseguito:

(i) una laurea magistrale con la votazione di 110 e lode e media ponderata non inferiore a 108, entro la durata legale del corso di studi e prima dei 30 anni;
(ii) un dottorato di ricerca prima dei 34 anni.

L’esonero contributivo non è riconosciuto ai datori di lavoro che, nei 12 mesi precedenti all’assunzione, abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nell’unità produttiva presso la quale deve essere assunta la nuova risorsa.

L’esonero è sottoposto a revoca, con conseguente recupero delle somme corrispondenti al beneficio già fruito, in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo del giovane assunto avvalendosi dell’esonero contributivo o di un lavoratore impiegato nella medesima unità produttiva e inquadrato con la medesima qualifica, effettuato nei 24 mesi successivi all’assunzione del primo.

Genitorialità

  • Innalzamento a 5 (rispetto ai precedenti 4) del numero di giorni di cui il padre lavoratore può beneficiare a titolo di congedo obbligatorio di paternità, fatta salva la possibilità di continuare a fruire di 1 giorno a titolo di congedo facoltativo;

  • Riconoscimento alle lavoratrici madri della possibilità di posticipare la fruizione integrale del congedo obbligatorio di maternità ai 5 mesi successivi alla nascita del figlio, a condizione che tale scelta non arrechi pregiudizio alla salute della madre e del figlio;

  • Riconoscimento della priorità alle richieste di esecuzione del rapporto di lavoro in modalità agile (smart working) formulate da (i) lavoratrici madri nei 3 anni successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternità obbligatorio e (ii) dipendenti con figli disabili;

Disabilità

Applicazione di incentivi in caso di assunzione a tempo indeterminato (e in alcuni casi determinato) di lavoratori disabili, variabili a seconda del grado di disabilità del dipendente neoassunto.

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